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Corretta alimentazione di uno sportivo

Il corpo ha bisogno di grandi fonti di nutrimento tutti i giorni. Ogni persona ha bisogno di un apporto energetico differente bilanciato in base alle attività che svolge quotidianamente ed all'età.

Un bambino, come una persona che conduce una vita sedentaria avrà sicuramente bisogno di meno energia rispetto ad un atleta professionista od ad uno sportivo costante.

La primaria fonte di energia è assunta dal corpo umano tramite il cibo e le bevande.

È importante per tutti assumere buone dosi di acqua – anche sotto forma di the, tisane, frutta e bevande - per reintegrare i liquidi persi.

Nello specifico l'alimentazione di uno sportivo professionista o amatoriale sicuramente varia molto rispetto ad una normale alimentazione, poiché l'esercizio fisico fa bruciare più velocemente componenti essenziali e richiede un'assunzione di maggior principi nutritivi.

L'alimentazione di uno sportivo deve essere quindi ricca di frutta e verdura che apportino una quantità adeguata di acqua, sali minerali, vitamine e molte fibre. È consigliabile assumere frutta specialmente dopo l'allenamento, ma spesso questo non è possibile per esigenze lavorative e di spostamento, ed ecco ci viene incontro un valido aiuto facile da trasportare ed assumere: gli integratori multivitaminici che contengono vitamine e minerali utilissimi per integrare l'alimentazione.

Per riequilibrare il metabolismo energetico e ridurre il senso di affaticamente sono importanti le vitamine della categoria B e C. In particolar modo il Magnesio è un elemento fondamentale per il corpo umano poiché è coinvolto nel mantenimento di muscoli, ossa, cuore, nervi e sistema immunitario.

Importante è non eccedere nell'assunzione di multivitaminici e bilanciare al meglio la propria alimentazione con giusti apporti di zuccheri e carboidrati naturali.

In Farmacia troverari molte tipologie di integratori multivitaminici studiati per differenti fasce d'età e per chi svolge attività fisicamente e psicologicamente impegnative. Richiedi al nostro Farmacista una consulenza e scoprirari che l'energia di cui hai bisogno è a portata di mano.

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Consigli per non rischiare la salute con il caldo

La canicola estiva è una vera nemica della salute specialmente per anziani, bambini e donne incinte.

Sostare per molte ore sotto il sole o frequentare ambienti poco ventilati ed afosi può portare ad una rapida disidratazione che provoca: sete intensa, crampi, debolezza, vertigini, palpitazioni ed abbassamento della pressione.

Fortunatamente è possibile ridurre gli effetti negativi del caldo prendendo piccoli accorgimenti e godersi al meglio una nuova estate di sole e mare.

Bere acqua è importante durante tutto l'anno, ma spesso per disattenzione se ne beve poca. In estate è fondamentale bere almeno due litri di acqua fredda, ma non ghiacciata, evitando accuratamente alcoolici, tè e caffè che potrebbero portare ad aumenti od ad abbassamenti di pressione improvvisi.

Si può assumere acqua anche tramite le verdure e la buona frutta succosa di stagione: l'anguria ed il melone sono validi alleati da consumare come spuntini durante la giornata.

Mantenere una temperatura mite in casa e nei luoghi di lavoro è importante: durante la giornata nelle ore più afose è bene chiudere le finestre e far arieggiare le stanze durante la sera. Climatizzatore? Sì, ma regolando la temperatura tra i 24°C ed i 26°C.

Utilizzare vestiti freschi realizzati in materiali naturali come lino e cotone aiuta a far traspirare il corpo ed a mantere un buon grado di sudorazione. 
Sì a vestiti dai colori chiari ed all'utilizzo di cappelli per proteggersi durante le ore più calde della giornata.

Chi assume farmaci si premuri di conservare in modo corretto i medicinali, infatti il principo attivo di questi, se esposti a temperature eccessive, potrebbe deteriorarsi od alterarsi. Alcuni farmaci potrebbero provocare effetti indesiderati, quindi è bene conservarli in luoghi freschi ed asciutti od in frigorifero.

Se si dovessero avvertire malesseri, anche lievi, è bene consultare il proprio medico e non prendere iniziative avventate.

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Intolleranze alimentari: le conosci davvero?

I disturbi gastrointestinali ti provocano fastidi latenti a cui non riesci a dare una spiegazione? Potresti essere intollerante ad alcuni alimenti che ingerisci quotidianamente.

I sintomi dell'intolleranza alimentare si sviluppano ore o giorni dopo l'assunzione ripetuta di un alimento e per questo non sono facilmente riconoscibili.

I sintomi dell'intolleranza potrebbero colpire tutto il corpo e provocare anche disturbi all'apparto respiratorio, sistema nervoso, apparato genito-urinario, sistema muscolo-scheletrico e dermatiti.

Un piccolo test non invasivo ti permette di sapere in breve tempo se i sintomi fastidiosi che avverti sono il frutto di un'intolleranza alimentare. 

Il BioMarkers Test tramite un piccolo prelievo capillare riesce a misurare i livelli delle sostanze infiammatorie, che aumentano se alcuni alimenti non sono ben tollerati dall'organismo, e analizza i livelli delle immunoglobuline G sviluppate verso i Grandi Gruppi Alimentari: glutine, nichel solfato, lieviti e prodotti fermentati, latte, sale e salicilati naturali.

Se risulterai intollerante ad uno od alcuni dei Grandi Gruppi Alimentari ti verranno fornite nuove regole alimentari che ti permetteranno di recuperare con il tempo l'intolleranza sviluppata e ritornare a digerire correttamente i tuoi cibi preferiti.

L'intolleranza è ben diversa dall'allergia, per questo è recuperabile rieducando il corpo gradualmente.

L'intolleranza può presentarsi in qualsiasi momento? Sì, l'assunzione prolungata nel tempo di uno stesso alimento può provocare una particolare sensibilizzazione e gli alimenti non vengono più digeriti correttamente.

Vieni a trovarci in Farmacia per fissare il BioMarkers Test: non privarti del cibo che ti piace di più, aiutati a reintegrarlo!

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Il benessere delle gambe inizia da te

Il corpo umano è sorretto da un'importante struttura: le gambe.

Prendersi cura degli arti inferiori è molto importante per aumentare la qualità della propria vita.

Avvertire formicolii alle gambe, improvviso senso di stanchezza, pesantezza e gonfiore specialmente durante le ore serali: sono i piccoli campanelli d'allarme legati ad un inefficente sistema circolatorio, la cui specifica causa deve essere ben identificata per evitare che i disturbi peggiorino.

L'insufficienza venosa è un problema molto frequente nelle donne e si manifesta poiché si adotta uno scorretto sile di vita: pasti irregolari, fumo, scarsa assuzione di liquidi, passare troppo tempo seduti o trascorrere la giornata in piedi di certo non aiuta il sistema circolatorio che, invece, necessita di movimento lungo e costante.

I problemi circolatori possono anche avere una causa genetica, quindi è bene controllare il grado di salute delle proprie gambe per iniziare il prima possibile cure che ritardino o diminuiscano i sintomi. Prevenire è sempre meglio che curare.

Piccole cure quotidiane possono ritardare od arginare fastidiosi dolori alle gambe, ma anche la scienza è sempre dalla nostra parte, infatti grazie al nuovo sistema non invasivo Pletix è possibile individuare i problemi di circolazione e la causa della pesantezza delle gambe.

Il piccolo test prevede l'applicazione di un sondino sulla gamba che misurerà il tempo di riempimento venoso (RT= refilling time), ovvero il tempo che il sangue impiega a tornare nel polpaccio dopo aver piegato la gamba.

Alla fine del test riceverete consigli sul corretto stile di vita da adottare e prodotti o principi attivi da utilizzare per arginare o prevenire i problemi circolatori.

 

Se sei interessata a conoscere lo stato di salute delle tue gambe attraverso questo test facile e non invasivo, ti invitiamo a partecipare alla nostra Giornata della Prevenzione che si svolgerà martedì 24 maggio presso la nostra Farmacia in Via Giuseppe Di Vittorio, 29/P, Molfetta.

Consigliamo di fissare un appuntamento per svolgere il test:
- chiamando al 080 3351294
- mandandoci un messaggio su WhatsApp al 340 6949718.

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Allergie di Primavera, impariamo a difenderci!

La stagione primaverile è sinonimo di giornate soleggiate e profumi di nuovi petali appena sbocciati: il paesaggio cambia colore e forma.

Proprio la splendida fioritura porta con sé nuovi disturbi: riniti, congestioni nasali, tosse, starnuti, occhi gonfi e prurito. Sintomi ben conosciuti da tutti coloro che ogni anno soffrono di allergia ai pollini che si disperdono nell'aria.

Le reazioni allergiche possono essere rese sensibilmente più lievi grazie a farmaci da banco e vaccini, ma anche grazie a piccoli accorgimenti da adottare nella vita quotidiana.

Innanzitutto è bene conoscere i calendari pollinici per conoscere il periodo di fioritura della pianta a cui si è allergici ed iniziare preventivamente una terapia che attenuerà i sintomi allergici.

Inoltre è importante ridurre il contatto con spore e pollini. Come?
1.    Chiudere porte e finestre in casa durante le ore più calde della giornata e far arieggiare i propri ambienti durante la sera. Assicurarsi di mantenere un ambiente umido.
2.    Evitare nei giorni afosi e secchi di fare lunghe passeggiate o correre nei prati o in campagna se l'erba è stata tagliata recentemente.
3.    Preferire i viaggi in macchine dotate di filtro anti-polline e viaggiare con finestrini rigorosamente chiusi.
4.    Lavarsi meticolosamente con acqua dopo l'esposizione ai pollini. Porre maggior cura nel lavaggio dei capelli, poiché questi intrappolano i pollini procurando fastidi anche durante la notte.
5.    Evitare di entrare a contatto con animali a pelo lungo, poiché questo – come i capelli – intrappola il polline.
6.    Stendere il bucato in casa, dopo un lavaggio ad alte temperature, poiché il polline può contaminare i vostri vestiti e le lenzuola.

È bene ricordare che alcuni alimenti, normalmente consumati durante l'anno, possono produrre reazioni inaspettate durante i periodi pollinici. Questo accade poiché i pollini hanno degli allergeni in comune con alcuni vegetali ; il fenomeno è detto cross-reattività e non si scatena in tutti i soggetti allergici.
Se iniziate ad avvertire reazioni come gonfiore e prurito orale è bene consultare il proprio Medico e Farmacista per individuare gli alimenti che provocano disturbo ed evitarli stagionalmente.

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Le "mani pulite" degli italiani

Una recente ricerca di Top Doctors (www.topdoctors.it) ha indagato a fondo nell'abitudine degli italiani a lavare le mani, ed è emerso che siamo abbastanza attenti a questa fondamentale pratica igienica, da ripetere - secondo gli esperti - per almeno 5 volte al giorno. Dai dati raccolti, infatti, poco meno della metà delle persone (46%) si lava le mani tra le 5 e le 10 volte al giorno; a cui si aggiungono un buon 15% che, a rischio fobia, ripete l'operazione per più di 10 volte. Quindi, a conti fatti, sei italiani su dieci si comportano positivamente.

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Segui la terapia!

Quante volte i Medici ricordano di seguire la terapia? Quante volte ce lo dimentichiamo?
Talvolta presi dagli impegni o semplicemente per disattenzione non ci si ricorda di prendere una pillola oggi e magari una domani, tutti gli sforzi fatti per migliorare il proprio stile di vita servono così a ben poco.

Il corretto utilizzo e somministrazione di farmaci prescritti dal Medico Curante è fondamentale per guarire o per sopportare al meglio le malattie, proprio come adottare uno stile di vita ed una dieta calibrata sulle proprie esigenze.

Da oggi un innovativo sistema, completamente gratuito ed automatizzato, ti ricorderà di assumere i farmaci prescritti rispettando tempi, dosaggi e modalità raccomandate adeguandosi al tuo stile di vita ed i tuoi orari. La formula magica c'è e si chiama: "Seguilaterapia".

Aderire al programma "Seguilaterapia" è semplicissimo: rivolgiti alla nostra Farmacia portando con te il piano di cura rilasciato dal Medico Curante ed il numero di telefono sul quale desideri ricevere i promemoria o essere in contatto. Potremo creare insieme il tuo piano di cura personale.

Il programma "Seguilaterapia" ti avviserà anche quando si avvicinerà l'esaurimento della confezione. Ricorderà tutto per te, tu potrai goderti tranquillamente i tuoi momenti.

Preferisci essere avvisato tramite chiamata vocale, sms o notifica sullo smartphone?
Scegli il tuo metodo di comunicazione preferito e "Seguilaterapia" senza più alcun problema.

"Seguilaterapia" può essere un valido aiuto sia per te che per i tuoi familiari od amici più anziani, spesso affetti da più patologie, che dimenticano di assumere i farmaci prescritti.

Ti aspettiamo in Farmacia per seguire insieme la terapia.

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Fumo: sigaretta elettronica, 'tanto vapore per nulla?'

Sono questi i tratti del consumatore abituale di sigarette elettroniche in Italia. A tratteggiarli, una ricerca condotta dall'associazione I-Think dal titolo ''Tanto vapore per nulla? Il punto sulla sigaretta elettronica'', nella quale vengono presi in rassegna i principali studi scientifici, le disposizioni normative e i numeri relativi alla diffusione della e-cig in Italia e nel mondo. Una ricerca che intende stimolare il dibattito e offrire il proprio contributo verso un percorso normativo che regolamenti la crescente diffusione delle sigarette elettroniche nate in Cina nel 2003 e distribuite in Europa a partire dal 2006.

In Italia, secondo l'ANaFe, l'Associazione nazionale fumo elettronico, i fumatori di sigarette elettroniche sono circa un milione, per lo piu' giovani, che ricorrono alla e-cig in media 9 volte al giorno. E il loro numero e' in costante crescita: nel 2010, infatti, sono state vendute 750 mila sigarette elettroniche, per poi passare a un totale di 2,5 milioni nel 2011 e a 3,5 milioni nel 2012. Numeri sui quali ha influito anche la maggiore convenienza economica: per un fumatore medio la spesa annuale e' di 350 euro per le e-cig contro i 1.460 euro per le sigarette tradizionali. In pochi anni si e' cosi' sviluppato un nuovo mercato che conta oggi 1.500 punti vendita (entro la fine del 2013 potrebbero diventare 4 mila), un fatturato che nel solo 2012 ha raggiunto i 350 milioni di euro. Un settore che, tra strutture commerciali e produzione diretta, da' lavoro a 4 mila persone. Mentre a livello globale, il mercato della sigaretta elettronica raggiunge il miliardo e mezzo di euro.

Tra nicotina e aromi, secondo un'indagine Doxa-ISS-Istituto Mario Negri, i consumatori di sigarette elettroniche, sia abituali che occasionali, preferiscono in netta prevalenza le e-cig a base di nicotina (il 69,1% dei fumatori occasionali, il 93% di quelli abituali). Mentre sugli effetti che la e-cig ha avuto in Italia sul consumo di sigarette convenzionali, il 44,4% dei consumatori ha diminuito leggermente il numero di sigarette fumate, il 22,9% lo ha diminuito drasticamente, il 22,1% non ha modificato il proprio comportamento e il 10,6% ha smesso del tutto.

Dati che confermano l'urgenza di approfondire gli effetti sulla salute della sigaretta elettronica e la sua validita' come terapia per smettere di fumare. Questi i nodi della ricerca condotta da I-Think, che prende in rassegna le diverse posizioni assunte a livello internazionale sia dal punto di vista scientifico che normativo, non ancora concordanti nell'assimilare le e-cig a un prodotto farmaceutico o a un prodotto del tabacco. Una situazione delicata e complessa che nasce dall'assenza di trial clinici controllati, indipendenti e di grandi dimensioni, relativi agli effetti sul lungo termine delle sigarette elettroniche.

In particolare, dal punto di vista scientifico in Italia, sono stati condotti diversi studi e altri sono attualmente in via di svolgimento, tra i quali quelli dell'Universita' di Catania e dell'Istituto Europeo di Oncologia sull'uso della sigaretta elettronica per la disassuefazione. Mentre, per quanto riguarda il mercato, nel nostro paese e' totalmente liberalizzato, con obbligo del marchio CE con pericolosita' riconosciuta solo per le sigarette contenenti nicotina e divieto per i minori di diciotto anni - pertanto nelle scuole - oltre a essere sconsigliate alle donne in gravidanza e a quelle che allattano.

Da qui la necessita', secondo I-Think, di predisporre una proposta di legge ad hoc che promuova trial clinici, rigidi standard di produzione, distribuzione e di informazione, lotta al contrabbando, controllo sulle strategie pubblicitarie, divieto per i minori e sensibilizzazione sui corretti stili di vita.

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)

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Scienziati Ue inventano occhi artificiali per evitare incidenti

Ricercatori europei hanno studiato le modalita' di funzionamento degli occhi degli insetti e hanno progettato e costruito i primi occhi composti artificiali in miniatura perfettamente funzionanti. Il progetto ''Curvace'', coordinato dall'italiano Dario Floreano, ha beneficiato di un finanziamento dell'UE di 2 milioni di euro per mettere a punto occhi di ''insetto'' in minatura che presentano un elevato potenziale industriale nel settore della robotica mobile, dell'abbigliamento intelligente e delle applicazioni mediche.

In futuro, gli occhi composti artificiali potrebbero essere utilizzati in settori in cui il rilevamento panoramico dei movimenti e' fondamentale. Ad esempio, un occhio composto artificiale flessibile potrebbe essere applicato ai veicoli per il rilevamento degli ostacoli (magari durante le manovre di parcheggio, nel caso della guida automatica dei veicoli o per l'individuazione di veicoli o pedoni a distanza troppo ravvicinata), o integrati in microveicoli aerei (micro air vehicles - MAV) per la navigazione basata sul rilevamento visivo senza pericolo di collisione (ad esempio, durante l'atterraggio o per evitare ostacoli, come nelle operazioni di soccorso). Dati la flessibilita' e lo spessore ridotti di tali dispositivi, potrebbero anche essere integrati nei tessuti per fabbricare vestiti intelligenti, come cappelli ''intelligenti'' dotati di sistemi di allarme anticollisione per gli ipovedenti. Inoltre, gli occhi composti artificiali flessibili possono essere apposti sulle pareti e i mobili delle case ''intelligenti'' per rilevare i movimenti (ad esempio per gli anziani nell'ambito della domotica per le categorie deboli, o per i bambini in un'ottica di prevenzione degli incidenti).

L'occhio composto vanta caratteristiche e funzionalita' simili a quelle degli occhi della Drosophila della frutta e di altri artropodi. Lo strumento, piccolo oggetto (12,8 mm di diametro, 1,75 grammi) di forma cilindrica e' costituito da 630 ''occhi di base'', denominati ommatidi, disposti su 42 colonne di 15 sensori ciascuna. Ciascun ommatidio e' composto da una lente (172 micron) associata ad un pixel elettronico (30 micron). Questi sensori hanno proprieta' ottiche avanzate, tra cui un campo visivo panoramico di 180 gradi x 60 gradi e un'ampia profondita' di campo, e si adattano a varie condizioni di illuminazione.

Il progetto Curvace e' stato finanziato nell'ambito del programma aperto ''Tecnologie emergenti e future (TEF)''della Commissione europea. Questo programma aperto, che rientra nella sezione denominata ''Eccellenza scientifica'' di Orizzonte 2020 (il programma quadro di ricerca e innovazione dell'UE) promuove idee innovative, ossia la ricerca collaborativa a favore di una scienza e una tecnologia pioneristiche ambiziose e ad alto rischio.

Al progetto collaborano cinque istituzioni: l'EPFL (Svizzera), l'Universita' di Aix-Marseille e il CNRS (Francia), l'Istituto Frauenhofer di ottica applicata e ingegneria di precisione (Germania), e l'universita' di Tubinga (Germania) che hanno lavorato insieme per 45 mesi (dal 1* ottobre 2009 al 30 giugno 2013). Lo stanziamento di bilancio per l'intero progetto ammonta a 2,73 milioni di EUR di cui 2,09 milioni provengono dal finanziamento dell'UE.

(Fonte: SaluteOggi - ASCA.it)